Archivio mensile:agosto 2013

Nella cattedrale sulle orme del patriarca Bertrando

 

tratto dal Messaggero Veneto del 25/08/13

Come annunciato, ieri 24 agosto, ricorrenza di San Bartolomeo, a ricordo della festa che si teneva nell’antico Patriarcato di Aquileia, il movimento “Fogolâr Civic” e il circolo “Academie dal Friûl”, presieduti da Alberto Travain, hanno riproposto la “giornata della difesa civica”, dedicata alle più varie forme di mobilitazione della cittadinanza e dell’impegno sociale sul territorio. Così le cinque bandiere sezionali del Fogolâr Civic, riferite ai cinque quintieri storici di Udine, si sono inchinate ieri mattina di fronte all’urna del patriarca Bertrando, nella cattedrale.

Alla cerimonia è seguita la visita del Museo del duomo, con la guida della stessa direttrice, Maria Beatrice Bertone. «Questa storica ricorrenza – afferma Travain – può costituire effettivamente un’occasione particolare per visitare i cimeli storici del mito di Bertrando, sorta di “Artù aquileiese”, figura di principe, di pastore, di capo archetipo, importante non solo nella storia friulana ma anche in quella “euroregionale” – oggi si direbbe – alpino-adriatica o mitteleuropea. Quanti udinesi, friulani, giuliani, sloveni, carinziani, veneti, istriani eccetera, quanti ex aquileiesi insomma, appartenenti a terre governate un tempo dai patriarchi di Aquileia sul piano religioso o civile, non hanno mai visitato il luogo che custodisce, a esempio, il più antico campione in stoffa di quella bandiera con l’aquila dorata che, nel bene e nel male, li unì molto prima dell’Unione Europea e dell’impero degli Asburgo?».

Cerimonia in duomo nel ricordo della Patria

tratto dal Messaggero Veneto del 22 agosto 2013

Il 24 agosto, giorno di San Bartolomeo, era una sorta di festa nazionale nell’antico Patriarcato di Aquileia. Si ricordava un’importante vittoria del patriarca Bertrando di Saint Geniès che nel 1336, con la battaglia di Braulins, aveva recuperato la cittadella di Venzone. Dal 2002 il movimento “Fogolâr Civic” e il circolo “Academie dal Friûl”, presieduti da Alberto Travain, rinnovano la celebrazione attualizzandone i significati e proponendola come una sorta di “giornata della difesa civica”, dedicata alle più varie forme di mobilitazione della cittadinanza e dell’impegno sociale sul territorio. «A queste e ai loro spesso eclissati protagonisti – si legge in una nota – renderanno omaggio le cinque bandiere sezionali del “Fogolâr Civic”, riferite ai quintieri storici della difesa locale risalenti al tempo di Bertrando, quando sabato 24, alle 10.30, s’inchineranno di fronte all’urna del mitico principe aquileiese in quella cattedrale di Udine che nel 1336 vide esposte come trofeo le insegne conquistate nella significativa eppure generalmente dimenticata battaglia della storia della Patria del Friuli. Le rappresentanze del “Fogolâr Civic” visiteranno poi il Museo del duomo, accompagnate dalla direttrice Maria Beatrice Bertone».

«Questa storica ricorrenza – afferma Travain – può essere un’occasione per visitare i cimeli storici di Bertrando, sorta di “Artù aquileiese”, importante non solo nella storia friulana, ma anche in quella “euroregionale”, come oggi si direbbe, alpino-adriatica o mitteleuropea. Quanti udinesi, friulani, giuliani, sloveni, carinziani, veneti, eccetera, quanti ex aquileiesi insomma, appartenenti a terre governate un tempo dai Patriarchi, non hanno mai visitato il luogo che custodisce, a esempio, il più antico campione in stoffa di quella bandiera con l’aquila dorata che, nel bene e nel male, li unì molto prima dell’Unione Europea e dell’ impero degli Asburgo? Da qui un appello a cittadinanza e turisti!».